Sciùr marescià! Quello lì ammassa la jente! Quello con la vectra, ammassa me, ammassa te, ammassa tutti! (Anonimo)
martedì, ottobre 25, 2005
ARABI
PERCHE' SI SUICIDANO GLI ARABI ?TUTTO IL MONDO SI DOMANDA PERCHE' I TERRORISTI ARABI, E NON QUELLIDIALTREPARTI DEL MONDO, SONO TANTO ANSIOSI DI SUICIDARSI. BENE ANALIZZIAMOQUEL CHE SEGUE:
1) PROIBITO IL SESSO PREMATRIMONIALE
2) NON ESISTONO LE PROSTITUTE
3) PROIBITE LE BEVANDE ALCOLICHE
4) PROIBITI I BAR
5) PROIBITA LA TELEVISIONE
6) PROIBITO INTERNET
7) PROIBITI GLI SPORT, GLI STADI, LE FESTE, ECC.
8) PROIBITO L'ADULTERIO
9) PROIBITO MANGIARE CARNE DI MAIALE
10) SABBIA DA TUTTE LE PARTI E NEMMENO UNA JEEP PER DIVERTIRSI
11) MAI PROVATO A PESCARE IN UN'OASI?
12) TONACHE INVECE CHE VESTITI
13) MANGIARE SOLO CON LA MANO DESTRA PERCHE' CON LA SINISTRA CI SIPULISCE IL CULO (COME SE LA VITA NON FOSSE SUFFICIENTEMENTECOMPLICATA)
14) GRIDA DI AGONIA DEL TUO VICINO CHE STA SOFFRENDO E NON C'E'NESSUN DOTTORE CHE SI PRENDA CURA DI LUI
15) NON CI SI PUO' RADERE
16) NON SI PUO' FARE LA DOCCIA
17) PROIBITA LA MUSICA STRANIERA
18) PROIBITA LA RADIO
19) LE GRIGLIATE SONO DI CARNE DI ASINO CUCINATE SU STERCO DICAMMELLO
20) LE DONNE USANO VESTITI CHE SEMBRANO SACCHI E SONO SEMPREVELATE
21) LA MOGLIE TE LA SCELGONO GLI ALTRI
22) TUA MOGLIE E' COSI' COPERTA CHE SOLO DOPO SEI MESI TI ACCORGICHEHA LA BARBA...
E POI QUALCUNO TI DICE IN MANIERA CONVINCENTE CHE QUANDO MUORIANDRAIIN PARADISO DOVE AVRAI TUTTE LE COSE CHE NON HAI AVUTO IN TERRA.....
ECCHECCAZZO !!!!! NON VI SUICIDERESTE ANCHE VOI?
 
posted by Anonimo at 11:55 | Permalink |


1 Comments:


  • At 25/10/05 3:19 PM, Anonymous Anonimo

    ...Bin Laden ha dichiarato: "E' molto difficile fare un attentato in Italia".

    In realtà alcuni documenti del SISDE rivelati recentemente affermano che Bin Laden ci ha provato; tempo fa diede ordine di organizzare un attentato aereo in Italia. Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di
    eseguire "il castigo di Allah per gli infedeli italiani".

    Ecco la storia e l'itinerario dei due terroristi una volta giunti nel nostro Paese.

    Domenica ore 23:47

    Arrivano all'aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia: escono dall'aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le
    valigie.

    La società di gestione dell'aeroporto non si assume la responsabilità della perdita e un impiegato consiglia ai terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: chissà, con un po' di fortuna...

    Prendono un taxi: il taxista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore e, vedendo che sono stranieri, li passeggia per tutta la città per un'ora e mezza. Dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge i 200 euro, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice. Dopo averli derubati dei soldi e coperti di mazzate, li
    abbandonano esanimi nel Rione 167.

    Lunedì ore 04:30

    Al risveglio, dopo la mazzata, entrambi i terroristi riescono a raggiungere un albergo sito in zona piazza Borsa. Decidono quindi di
    affittare un'auto presso la Hertz di piazza Municipio. Quindi si avviano con direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini, rimangono bloccati da una manifestazione di studenti, uniti alle tute bianche anti-global ed ai disoccupati napoletani, che non li fanno passare.

    Lunedì ore 12:30

    Arrivano a piazza Garibaldi (finalmente!). Decidono di cambiare dei soldi per muoversi più liberamente: i loro dollari vengono cambiati in
    biglietti da 100 euro falsi!!!

    Lunedì ore 15:45

    Arrivano all'aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell'Enel del centro direzionale. I piloti ALITALIA sono in sciopero perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore. Stessa cosa per i controllori di volo, che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti (altrimenti "che controllori saremmo", hanno dichiarato!).

    L'unico aereo disponibile che c'è in pista è uno della MARADONA AIR con destinazione Sassari e ha 18 ore di ritardo... gli impiegati ed i
    passeggeri sono accampati nelle sale d'attesa... intonano canti popolari... gridano slogan contro Il governo ed i piloti! Arrivano i celerini... cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti... si accaniscono in particolar modo sui due arabi.

    Lunedì 19:05

    Finalmente si calmano un poco gli animi. I due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della MARADONA AIR per acquistare i biglietti per l'aereo con destinazione Sassari, dirottarlo e farlo schiantare contro le torri Enel. Il responsabile MARADONA AIR che gli vende dei biglietti, tace il fatto che il volo, in realtà, e già stato cancellato.

    Lunedì 22:07

    A questo punto, i terroristi discutono se farlo oppure no... non sanno più se distruggere Napoli sia un atto terroristico o un'opera di carità.

    Lunedì 23:30

    Morti di fame, decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell'aeroporto... ordinano panino con la frittata e impepata di cozze.

    Martedì 04:35

    In preda a una Salmonellosi fulminante causata dalla frittata, finiscono all'ospedale San Gennaro, dopo aver aspettato tutta la notte nel
    corridoio del pronto soccorso. La cosa non sarebbe durata più di un paio di giorni, se non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto
    alle cozze.

    Domenica 17:20

    Dopo dodici giorni escono dall'ospedale e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo. Il Napoli ha perso in casa con il neopromosso Vinchiaturo per 3-0, con due rigori assegnati alla squadra Molisana dall'arbitro Concettino Riina da Corleone. Una banda di ultra della "MASSERIA CARDONE", vedendo i due arabi scuri di carnagione, li scambiano per tifosi avversari e gli rifilano un'altra caterva di legnate. Per di più il capo degli ultra, un tale detto "Peppo o Ricchione", abusa sessualmente di loro.

    Domenica 19:45

    Finalmente, ...gli ultra se ne vanno. I due terroristi decidono di ubriacarsi per la prima volta nella loro vita, anche se e peccato!
    In una bettola della zona portuale gli rifilano del vino adulterato con metanolo e i due rientrano al San Gennaro per l'intossicazione.
    Gli viene anche riscontrata la sieropositività all'HIV (Peppo non perdona).

    Martedì 23:42

    I due terroristi fuggono dall'Italia in zattera con direzione Libia cagando fuoco per tutto il percorso, semiorbi per il metanolo ingerito e
    con una dozzina di infezioni a causa del virus HIV e giurando ad Allah che non tenteranno mai più nulla contro il nostro amato Paese...